Centro
storico
1.
Da Porta S. Pietro (alla Stazione) a Porta S. Maria (al
Giannotti)
Addentrandosi
dall'elegante Porta S. Pietro, a due passi dalla Stazione,
a sud, s'incontra Piazza Napoleone, detta anche "Piazza
Grande". Il lato ovest di questa è interamente occupato
dalla facciata del Palazzo Ducale, al cui interno
si apre alla vista il Cortile degli Svizzeri (così chiamato
perché in passato aveva la funzione di dormitorio per le
guardie svizzere della Repubblica): uscendo dalla parte
opposta e svoltando a destra , si sbocca nella piazza con
la chiesa di S. Romano, il Centro Congressi e il
nuovo Museo del Fumetto; attraversando il Cortile
degli Svizzeri, invece, in direzione est, passando di nuovo
Piazza Napoleone, ci troviamo in Piazza del Giglio con,
a destra il Teatro del Giglio, l'ultimo rimasto di
tutti i teatri lucchesi che esistevano nell'Ottocento e
sul lato opposto Palazzo Arnolfini e Palazzo Paoli.
Superata
Piazza Napoleone verso nord, dopo una breve salita si giunge
in Piazza San Giusto, dove sorge la chiesa omonima un tempo
sede dell'Università dei Mercanti. Da piazza San Giusto
imbocchiamo a sud via San Giovanni, che ci porta
alla chiesa omonima (sede di frequenti concerti pucciniani),
di antichissima fondazione, e di seguito alla cattedrale
di S. Martino, capolavoro di arte romanica, al cui interno
due tra i monumenti più cari ai lucchesi: il Volto Santo,
crocifisso ligneo, ed il monumento funebre di Ilaria del
Carretto. Di lato si apre Piazza Antelminelli, in cui ha
sede anche il Museo della Cattedrale, di altissimo valore
storico-artistico.
Percorrendo
Via del Battistero, attraverso la famosa via degli Antiquari,
ritornando in piazza S. Giusto e poi in Via Beccheria verso
nord, incontriamo Piazza S. Michele in Foro, con
al centro l'omonima chiesa, costruita su di un precedente
edificio nell'antico foro della città romana. All'angolo
con Via V. Veneto, il Palazzo Pretorio, edificio cinquecentesco
sotto la cui loggia è custodito il monumento a Matteo Civitali.
Nella immediate vicinanze, in via del Poggio, la casa natale
(oggi sede del museo) del grande musicista Giacomo Puccini.
Imboccando Via S. Paolino e Via Burlamacchi si arriva alla
chiesa di S. Alessandro, simbolo della tipica architettura
romanica.
Tornando
sui propri passi, a destra di via Beccheria, s'incrocia
la più frequentata ed animata strada della città: Via
Fillungo, vero centro commerciale e "salotto buono"
di Lucca. Via Fillungo, attraverso centinaia di vetrine,
vi conduce in Piazza Anfiteatro: realizzata sull'originale
impianto d'epoca romana, aveva l'obiettivo di ospitare rappresentazioni
di giochi o lotte tra gladiatori. Con la struttura originaria
a forma ellittica ancora perfettamente riconoscibile, rimane
un luogo che non manca mai di affascinare e stupire.
Proseguendo
verso nord, sorgono numerosi palazzi rinascimentali: Palazzo
Trenta, Palazzo Boccella Sani, Teatro "Pantera". Via Fillungo,
infine, si apre in un'altra bellissima piazza, S. Frediano,
ove sorge la basilica dedicata al santo che fu vescovo di
Lucca. Risalendo le mura dal retro della basilica si gode
la vista del seicentesco Palazzo Pfanner o proseguendo
lungo il Fillungo fino alla fine si giunge alla medievale
Porta dei Borghi e da qui a Piazza S. Maria detta del Giannotti,
quartiere commerciale che si estende immediatamente fuori
porta sede delle fiere del settembre e di molteattività
commerciali.