ASSOCIAZIONE LUCCHESE PICCOLE ATTIVITA' RICETTIVE
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[Mediavalle] e [Garfagnana]

° L'uomo e il territorio
° La Mediavalle e il Serchio
° Scopriamo la Garfagnana
° I luoghi della resistenza

Valle del Serchio
2. L'uomo e il territorio

Seguendo il Serchio dai dintorni di Lucca verso la Garfagnana, si sale ad un'altezza tale da incontrare i primi boschi di castagno, coltura documentata in questa zona fin dall'Alto Medioevo. Per comprendere il territorio e scoprire realtà uniche nel loro genere è consigliata la visita al Museo del Castagno di Colognora di Pescaglia, che permette di percorrere tutte le fasi della vita del castagno, dalla ripulitura delle selve alla raccolta, dalla battitura all'essiccazione, dalla molitura all'uso e conservazione e infine alla lavorazione e impiego del legname e all'uso alimentare. La Garfagnana non ebbe mai un'agricoltura redditizia, e per la povertà del suolo e la suddivisione frammentaria dei terreni che non permettevano alle famiglie numerose di sostentarsi, l'unica soluzione era l'emigrazione. Tale fenomeno è inscindibilmente legato alla produzione e alla vendita ambulante della figurina di gesso che nel XVII secolo si sviluppò soltanto nella ristretta area geografica della Media Valle del Serchio e della Val di Lima. Per testimoniare l'importanza che i figuristi ebbero sia sul piano socio-economico sia su quello culturale, è stato istituito il Museo della Figurina di Gesso e dell'Emigrazione a Coreglia Antelminelli. Esso raccoglie una collezione di circa mille statuine di gesso, le stesse che permisero agli emigranti figurinai toscani di affermarsi all'estero e, non solo di sopravvivere, ma di raggiungere il successo: settecenteschi gattini anneriti col fumo di candela, busti di filosofi greci e romani, di re, di imperatori, personaggi mitologici e celebrità della musica, dell'arte, della letteratura, maschere mortuarie, studi anatomici, riproduzioni di animali domestici. Largo spazio è stato dedicato, addirittura con l'allestimento di un laboratorio, alla rappresentazione dei metodi usati per la creazione della statuina e all'esposizione degli oggetti di santità. Sulle montagne dell'Appennino, così dure e così ricche di flora e fauna, si possono compiere interessanti escursioni e visite ai centri di educazione ambientale. A Colle Fobia, vicino Barga, e a S. Romano Garfagnana, sede del Centro visitatori del Parco dell'Orecchiella, si trovano due strutture didattiche, che attraverso l'osservazione diretta e con l'ausilio di strumenti specializzati (laboratori, biblioteche e sale proiezione) illustrano l'ambiente naturale della Garfagnana, le sue risorse e le sue tradizioni popolari. E' possibile, infatti, camminare per giorni interi nei suoi 60.000 ettari di boschi, in cui si alternano castagni, carpini, cerri e betulle, per arrivare alla faggeta e poi alle brughiere ed alle praterie. A S. Pellegrino in Alpe si può visitare il Museo Etnografico Don Luigi Pellegrini, ospitato all'interno dell'antico Ospizio della Curia. Esso raccoglie le testimonianze della civiltà rurale dell'Appennino Tosco-Emiliano che vanno dagli inizi dell'800 fino ai giorni nostri. Il percorso si articola in varie sale organizzate secondo diverse tematiche e secondo i criteri della ricostruzione: ad esempio di ambienti relativi alla casa rurale (la cucina, le cantine, le camere da letto) o di cicli produttivi ( la pianificazione, la filatura e tessitura, l'attività casearia). Un notevole numero di attrezzi documenta il lavoro agricolo, con riferimento ai diversi momenti dell'attività del contadino (aratura, mietitura, lavorazione e conservazione dei prodotti), e il lavoro artigianale riproponendo la bottega, l'officina del fabbro, la falegnameria, la fabbrica delle candele. Le sale con materiale "a tema" presentano alcune culle, le misure, i catini e le ciotole, gli oggetti di vimini, gli utensili da cucina. Per la predominanza di oggetti di castagno e quercia, il museo si può definire come testimonianza ricca e articolata di una "cultura del legno". Da S. Pellegrino è possibile inoltre ammirare, nelle giornate più limpide, un panorama completo della montagna lucchese dalla Garfagnana alle Apuane e, volgendosi a nord, si riescono ad individuare tutte le vette appenniniche delle province emiliane.

Alcune proposte lungo questo itinerario per dormire, mangiare e acquistare

[B&B&GuestHouses]

° B&B Rustico Sara
° B&B La Casa Torre
° Antico Albergo Terme
***
° Agr. Casetta di Butia ***

[Ristoranti]

° Ai Canipai
° Da Giacco'
° La Lanterna
° Le Salette del Ciocco
° Osteria Il Vecchio Mulino

[Prodotti tipici ]




 

     


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